IN POESIA: ” Notte “; IN IMMAGINE: cielo, luna e colle nella mia campagna, ad agosto ’11

Buio,
t’ accendi e ti spegni
secondo il mio sonno.
Per un sogno ancora,
verrai
nel mio pensiero assente
trascinando,
a occhi distratti in poca luce,
a reincontrare la luna …
Cari momenti e altri,
lì allo scuro,
mi sbrigherete
la speranza dell’ illusione,
all’ orlo del giorno
spesso inconsapevole.
Poi,
la più dolce veglia
delle ore fatte
mi consolerà l’ indomani,
dell’ immediato risveglio
del pensiero incosciente …
Ma…,
la luce del mattino
risvegli
proprio questo,
adesso!
forse sarebbe l’ ora
del giorno del sogno
appen fatto?…
11 settembre 2011.
Alfredo Vito SALINARDI.
www.alfredosal.blog.tiscali.it
AUGURI, DI UN GIORNO DI LETTURA.








Spiaggia vuota di fine estate ’09. Impressionante immagine d’ un luogo del ricordo, secondo l’ impressione di Letizia 











Torta, d’ un memorabile compleanno mio, del ‘oo, con mitologico ricordo, in festività con amiche.





















1. << Spetto notte alta, poiché un’immagine dolce la risalta, e l’emozion, che mai in volo salta, vi sale alla ribalta >>
<< O focolare della buona intenzione popolare, voglia io, al Tuo calore, ogni essere vivente richiamare, poiché ognun di Te deve abbisognare, affinché vi riscaldi lo stato d’ animo, della festa di Natale da riamare! >>
<< AL CIEL, LE PORTE, ALLO SPENDORE, NON TENGANO. E LUCI SI STENDANO…; E, AL PARADISO, TENDANO >>
Una richiamante fine quotidiana mi giustificò il pensiero, della perdita inconsapevole d’ ogni cosa personalmente acquisita, per la ragione della continua variabilità del giorno, con il susseguirsi dell’ alba e del tramonto.
<< Buona vacanza, ove il sole, coll ‘ ombra, danza la risonanza, dell’ eccheggiante estate della speranza >>

Evidenzio una partecipazione sincera, e sento tutta la mia partecipazione a ringraziare. E, per conseguenza di ciò, muovo, dal pensiero, il miglior affetto straordinario che si possa dare a Chi, eccezionalmente, mi merita lo straordinario ricordo dell’ augurio.

<< Cose, della vita, tramontano. Ma, quelle che contano, nella Resurrezione del Cielo, si raccontano >> AUGURI! 
O San Giuseppe, siate Padre Misericordioso, d’ un mio augurio, per ogni Tuo omonimo, per Te festoso!
Una mimosa raccolgo, ancora dal cuore, molto odorosa, nel ricordo delle cose che facessero la Donna, gioiosa. 
<< Dell’ an che sempre se ne vada, nel grembo della memoria, tenga io bada tutto ciò che scada, perché mai ricordo ne cada! >>
<< Nel giorno sbalorditivo, per il ciel più vivo, belle speranze scrivo, finché non le legga lo spirito superior e vivo, delle cui cose vivo >> 





<< Quella di Tursi, il mio paese in provincia di Matera, era una delle tante parlate destinate a scomparire. Ho dovuto cercare il modo di fissare sulla carta i suoni della gente. >>
Il paese è situato su uno sperone argilloso, nel tipico paesaggio dei " Calanchi ", fra il fiume Agri e l'affluente Sauro.
Le sue origini sono remote tanto da far presumere che il territorio sia stato abitato sin dai tempi di Pirro.
All'ingresso del paese si trova la casa di Carlo Levi, scrittore e pittore, confinato nel periodo fascista.
Qui scrisse il suo libro più noto, "Cristo si è fermato ad Eboli".
Molto bella, all'interno dell'abitato, è la chiesa di San Luigi Gonzaga, dedicata al Santo Patrono, costruita nel XVI sec., nel cui interno sono conservate tele di grande valore, risalenti al 1500.
Importante è il Museo della Civiltà Contadina, sito in un vecchio frantoio abbandonato, in cui sono conservati antichi affreschi e manufatti.

Comune, con abitanti 3.777, altitudine 751 mt., superfice 55,06 Kmq. e Cap 85056.











« Finché ho scritto poesie di sfuggita le cose sono andate tranquille, il lavoro di giorno, l'amore di sera, i versi di notte. »





" E' rimasta, qui, la casa in cui sono nato,
e vivono ancora le strettoie dei vicoli,
dove è svanita la mia adolescenza.
Su queste mura è rimasta indelebile
l' ombra dei miei ricordi.
Signore, non consentire,
alla mano degli uomini,
di rimuovere una sola pietra! "
MICHELE.



" Io sono un filo d' erba,
un filo d' erba che trema,
e la mia Patria è dove l' erba trema.
Un alito può trapiantare
il mio seme lontano "



A circa 20 chilometri da Potenza, nel comune di Abriola, sorge la località turistica Sellata-Pierfaone.






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